Otium

Cosa si può insegnare in tempi di guerra

06 Apr 2022

Ragionare di conflitti e di pace, aiutare a cercare la verità, promuovere la fratellanza: i compiti ineludibili della scuola

 

Ci sono tante suggestioni che possono intrecciarsi nei pensieri di chi si occupa di scuola e di educazione in questi giorni nei quali si consuma la tragedia di una guerra nel cuore dell’Europa.

La prima è che dovremmo essere più consapevoli della “tragedia” della guerra e delle guerre, indipendentemente dal fatto che avvenga/avvengano in Europa. E anche questo è un compito educativo. Come dimenticare che di guerre ce ne sono quotidianamente appena più in là del nostro orizzonte prossimo? E come non notare che spesso restiamo indifferenti? Ragionare sulla guerra – e sulla pace, come in generale sulla convivenza civile tra persone e popoli – non è compito cui la scuola possa sottrarsi. Anche in questa direzione va l’insistenza sull’educazione civica.

Una seconda suggestione, importantissima, riguarda il tema della verità. Di nuovo la scuola e il mondo dell’educazione sono chiamati in causa pesantemente dalla questione: qual è la verità? Dove informarsi? Come informarsi? Quali strumenti critici dobbiamo possedere in un mondo globalizzato e intasato da mezzi di comunicazione – anche i più diversi – onnipresenti e onnivori, che presentano tutto e il contrario di tutto come “verità”. Anche in questo caso non sfugge il compito educativo, la possibilità/capacità di formare competenze e senso critico, attitudine alla comprensione delle diversità e alla contestualizzazione delle informazioni, alla verifica delle fonti. Può farlo la scuola? Sì.

Una terza suggestione è forse la più importante e rimanda propriamente all’attività scolastica. Un bel corsivo apparso qualche giorno fa sul “Corriere della sera” ha sottolineato come il mondo della scuola sia un fronte di “fratellanza”. “La fratellanza in queste settimane è nelle scuole del nostro Paese dove ragazze e ragazzi di ogni età accolgono nelle loro classi bambini ucraini scampati dall’orrore della guerra”: così scriveva tra l’altro Cristina Dell’Acqua, cominciando la propria riflessione con l’immagine indimenticabile dell’Antigone di Sofocle. “La fratellanza è una legge inalienabile e non scritta”, così attacca il corsivo, ricordando appunto la famosa tragedia greca (442 a.C). Una legge “al di sopra di ogni bruttura umana”, che reclama “l’uguaglianza di tutti gli uomini davanti agli dei e davanti al Dio in cui si crede” e in nome della quale “Antigone sceglie di morire, pur non ledere la dignità di un suo fratello nemmeno dopo la sua morte”.

La fratellanza è poi riletta alla luce dell’esperienza che si fa ogni giorno nelle aule scolastiche dove appunto si mescolano e si “affratellano” bambini e ragazzi di provenienze e lingue diverse. Russi e ucraini sono richiamati in modo speciale, visto il contesto internazionale. Ma naturalmente, se pensiamo alla realtà delle scuole, sappiamo bene che l’orizzonte è molto più vasto. “La scuola mostra di avere le sue regole – di nuovo la riflessione dell’autrice – di essere una zona franca dove siedono insieme perseguitati e persecutori, secondo le leggi della guerra, ragazze e ragazzi che studiano secondo il linguaggio universale che ci accomuna”. La fratellanza accomuna allievi tra loro e insieme gli insegnanti, i tanti che danno testimonianza ovunque di attaccamento e passione per i loro ragazzi. “Dalle scuole – conclude Dell’Acqua, e ci sentiamo di sottoscrivere – il messaggio che arriva è che nemmeno i nostri ragazzi, come Antigone, sono fatti per le leggi dell’odio, quanto piuttosto per quelle dell’amore”.

VISITA IL MENÙ DEL GIUBILEO

Leggi anche
Otium

Venerdì 4 aprile concerto dell'organista Gail Archer alla Collegiata di Grottaglie

Venerdì 4 aprile, alle ore 19.30, la famosa organista Statunitense Gail Archer terrà un concerto all’organo rinascimentale della Collegiata Maria SS.ma Annunziata di Grottaglie La manifestazione, organizzata dalla “Associazione Armonie di Primavera” con la direzione artistica della professoressa Palma di Gaetano, prevede anche un ”open Concert” affidato agli alunni dei percorsi ad indirizzo musicale dell’Istituto […]

‘La Passione di Cristo in musica’

Continuano gli appuntamenti con il concerto intitolato ‘La Passione di Cristo in musica’ fra meditazioni, racconti e brani musicali a cura del Francesco Greco Ensemble. Prossimi appuntamenti saranno venerdì 4 alla parrocchia del Sacro Cuore, in via Dante, alle ore 19 e sabato 5 alla San Francesco d’Assisi, a Crispiano, alle ore 19.30. Entrambe le […]

Nuovi dati Istat: Sud più povero e famiglie numerose più fragili

L’Istat ha diffuso dati e analisi relativi a “condizioni di vita e reddito delle famiglie” negli anni 2023-2024 e il bilancio purtroppo è negativo. Il quadro è tanto più preoccupante se si tiene conto che il periodo considerato non computa ancora gli effetti delle convulsioni politico-economiche dell’inizio del 2025. I numeri, dunque. Nel 2024, scrive […]
Hic et Nunc

Asili nido: torna l'incubo “cessione” e si annunciano nuove mobilitazioni

La gestione degli asili nido comunali affidata ai privati. Questo sta avvenendo, nonostante la mobilitazione cittadina, che aveva coinvolto soprattutto le famiglie e gli operatori e che aveva portato allo svolgimento del Consiglio comunale monotematico del 4 febbraio scorso. Il Consiglio si era chiuso con una mozione approvata quasi all’unanimità che chiedeva la revoca della […]

Le musiche della Settimana Santa: convegno al conservatorio Paisiello

‘La tradizione bandistica e le composizioni musicali nei riti della Settimana Santa a Taranto’ sarà il tema del convegno che avrà luogo mercoledì 2 aprile nei locali del conservatorio musicale ‘G. Paisiello’, che organizza l‘iniziativa con il sostegno di Regione Puglia. Il programma prevede, a partire dalle ore 9.30, i saluti istituzionali del presidente avv. […]

La Giornata giubilare parrocchiale della Don Bosco di Taranto

La parrocchia Don Bosco di Taranto ha vissuto una giornata intensa e significativa in occasione della Giornata giubilare parrocchiale, un momento di condivisione e di preghiera che ha coinvolto tutta la comunità in un’esperienza di fede e di fraternità. La giornata è iniziata con la partecipazione dei fedeli, adulti, giovani, ragazzi e bambini, ai diversi […]
Media
03 Apr 2025