Emergenze ambientali

Maltempo, Coldiretti: “Dopo il grande caldo, allarme grandine”

foto Sir/Marco Calvarese
28 Ago 2023

“Con l’arrivo del maltempo dopo il grande caldo nelle campagne è allarme grandine che è l’evento climatico avverso più temuto in agricoltura per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni in campo”. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’allerta meteo nelle regioni del Nord per forti temporali dopo un lungo periodo di siccità e temperature record. “Siamo di fronte – sottolinea la Coldiretti – ad una evidente tendenza alla tropicalizzazione con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal caldo al maltempo”. La nuova ondata di maltempo infatti arriva in un 2023 che si classifica fino ad ora in Italia nella top ten degli anni più caldi di sempre con una temperatura superiore di 0,67 gradi la media storica che lo classifica al terzo posto tra le più alte mai registrate nel periodo dal 1800, quando sono iniziate le rilevazioni, secondo l’analisi della Coldiretti sui dati Isac Cnr nei primi sette mesi del 2023 dalla quale si evidenzia peraltro che per il Nord Italia si è trattato del secondo anno più caldo, con l’anomalia del periodo che è stata di ben +0,86 gradi superiore la media. “Il 2023 – continua la Coldiretti – è stato segnato dal clima pazzo con una grave siccità che ha compromesso le coltivazioni in campo e poi per alcuni mesi dal moltiplicarsi di eventi meteo estremi, precipitazioni abbondanti e basse temperature ed infine dal caldo torrido a luglio e a fine agosto”.

VISITA IL MENÙ DEL GIUBILEO

Leggi anche
Emergenze ambientali

Dissalatore sul Tara, un’opera inutile

Le motivazioni poste a base del progetto del dissalatore sul Tara, riportate nelle premesse della documentazione ufficiale, collegano la sua costruzione alla necessità di ridurre l’emungimento dei pozzi che forniscono acqua potabile al Salento, causato dalle insufficienti risorse idriche rivenienti dagli invasi di cui si avvale il sistema idrico pugliese. Si tratta degli invasi di Monte […]

Il 1 marzo sit-in sotto il municipio
contro il dissalatore al fiume Tara

Non si ferma la battaglia del comitato per la difesa del fiume Tara, contro la realizzazione del dissalatore. Neanche per lo scioglimento del consiglio comunale, che aveva affrontato la questione in una seduta monotematica, esprimendo netta contrarietà. Anzi, proprio la conclusione dell’ra Melucci spinge a nuove iniziative: è al commissario prefettizio, Giuliana Perrotta, chiamata a […]
Hic et Nunc

Respiro di sollievo per gli asili nido Ma non per le tariffe di parcheggio

Una buona notizia è arrivata, nella mattinata di oggi 3 aprile, sul fronte della paventata privatizzazione degli asili nido comunali. Non c’è nulla di definitivo: la privatizzazione, al di là degli atti formali di competenza del commissario straordinario, non è stata definita. A chiarirlo, dopo la levata di scudi da parte di operatori, sindacalisti e […]

Mysterium festival: venerdì e sabato ‘Requiem’ di Mozart al Carmine e alla San Giovanni Bosco

Altri due appuntamenti in programma a Taranto per il Mysterium Festival 2025: venerdì 4 alle ore 20.30 nella chiesa del Carmine (ingresso con offerta libera per la riparazione dell’organo) e sabato 5, alla stessa ora in San Giovanni Bosco (ingresso libero) l’Orchestra della Magna Grecia eseguirà la ‘Messa di requiem in Re minore K 626’ di Mozart. […]

Asili nido: torna l'incubo ‘cessione’ e si annunciano nuove mobilitazioni

La gestione degli asili nido comunali affidata ai privati. Questo sta avvenendo, nonostante la mobilitazione cittadina, che aveva coinvolto soprattutto le famiglie e gli operatori e che aveva portato allo svolgimento del Consiglio comunale monotematico del 4 febbraio scorso. Il Consiglio si era chiuso con una mozione approvata quasi all’unanimità che chiedeva la revoca della […]
Media
03 Apr 2025