Il concorso “Custodia del creato. Una responsabilità di tutti, tra grandi scelte e piccoli gesti quotidiani”

Le scuole di Taranto sono state ancora una volta protagoniste della transizione verso uno sviluppo umano integrale. Si è svolta nei giorni scorsi nella sede dell’Ufficio scolastico provinciale l’ottava edizione del Concorso diocesano per la Custodia del creato “Custodia del creato. Una responsabilità di tutti, tra grandi scelte e piccoli gesti quotidiani”, organizzato dalla commissione diocesana per la Custodia del creato e dall’ufficio Scuola e università della diocesi di Taranto. Hanno partecipato: l’arcivescovo mons. Ciro Miniero, il direttore dell’Usp di Taranto Vito Alfonso, don Antonio Panico, vicario episcopale per la Società e la Custodia del creato, a capo della commissione, e mons. Ciro Marcello Alabrese, vicario episcopale per la pastorale della Scuola e dell’università della diocesi. Presenti per la premiazione il dott. Alessandro Pensa e l’avv. Piero Paesanti, componenti della giuria e della commissione diocesana per la Custodia del creato. I premi, consistenti in un assegno, sono stati conferiti alle scuole che, nell’anno scolastico 2022-2023, si sono distinte approfondendo con gli studenti, sulla base dell’ordine e grado di scuola, il tema proposto dal bando sul rapporto tra guerra ed inquinamento. Entusiasta l’arcivescovo Miniero che per la prima volta ha partecipato alla premiazione: «Un momento veramente molto bello perché abbiamo potuto raccogliere i frutti di un lavoro che ha fatto emergere innanzitutto la cooperazione tra gli studenti, quindi un lavoro di equipe, abbiamo ammirato le idee che muovono questi ragazzi e che portano nel cuore. Queste idee sono state espresse a loro modo, ma nello tesso tempo percependo il grido di allarme, perché non possiamo vivere in una realtà come l’abbiamo creata. Ricordiamo sempre che il futuro è loro».
«Il mondo della scuola è fatto di tante componenti – ha detto il dott. Alfonso – C’è la realtà organizzativa, amministrativa, ma non dobbiamo dimenticare che tutto lo sforzo che si fa è indirizzato ai nostri ragazzi, alla comunità scolastica nel suo insieme. È questa l’occasione in cui la comunità scolastica si riunisce al completo, oggi qui ci sono scuole di ogni ordine grado, con i loro dirigenti, docenti e le famiglie». Don Antonio Panico si è soffermato sulla grande partecipazione degli studenti: «La Custodia del creato è una sfida che anno dopo anno appassiona sempre di più i ragazzi, c’è bisogno di veicolare questi contenuti, servono a consegnare loro un mondo migliore. Pensiamo che le nuove generazioni siano il veicolo giusto per far comprendere al mondo degli adulti quanto questo pianeta sia meraviglioso, proprio come ci ricorda il santo padre». Mons. Ciro Marcello Alabrese ha sottolineato poi «l’importanza che la scuola ha nella diffusione della sensibilità verso il tema della Custodia del creato, coinvolgendo intere comunità scolastiche e le loro famiglie».
Per la scuola dell’infanzia ha vinto il premio (400 euro) l’istituto comprensivo “Carrieri[1]Colombo” di Taranto, rappresentato dal dirigente Giovangualberto Carducci, da alcune docenti e da un gruppo di bambini che hanno mostrato il cartellone realizzato dagli alunni delle sezioni B-C-E-G-H-M; per la scuola primaria si è distinto (premio 500 euro) l’istituto comprensivo “Frascolla” di Taranto, plesso Ciclamini di Lama, con le classi 3A e 3B, rappresentato dalla dirigente Gabriella Falcone e da alcune docenti e da un gruppo di bambini che hanno realizzato un video con una filastrocca sulla pace recitata durante la cerimonia; per Scuola superiore di I grado ha vinto (premio 500 euro) l’istituto comprensivo “Pirandello” di Taranto, con la classe 3H che ha realizzato un cartellone, ieri rappresentato dalla dirigente Antonia Caforio; per scuola superiore di II grado si è distinto (premio 600 euro) con un video ed alcune slide il liceo scientifico di Stato “Battaglini” di Taranto, con le sezioni 2 E e 2 I (scienze applicate), che ieri è stato rappresentato dalla dirigente Patrizia Arzeni. Il Premio di Laurea (750 euro) è stato conferito alla dott.ssa Annamaria Manzella, laureata alla Lumsa di Taranto, autrice della tesi “Inquinamento ambientale e disturbi neuro comportamentali nei minori. Il caso Taranto”. I giurati, esaminati i lavori, tenuto conto dei criteri, indicati nel bando, di coerenza, contenuto ed originalità, hanno deciso di assegnare in via eccezionale un premio speciale (un buono per l’acquisto di libri) per lo spiccato talento nella scrittura a Sofia Peluso dell’istituto comprensivo “Vico De Carolis” di Taranto dell’allora classe 5B del plesso Vico, rappresentato oggi dalla dirigente Giovanna Lato.
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