Migrantes

Accoglienza: i percorsi di formazione della Fondazione Migrantes

foto Sir/Marco Calvarese
05 Gen 2024

di Raffaele Iaria

Con un nuovo appuntamento svoltosi nei giorni scorsi è proseguito il percorso di formazione giuridica, promosso dalla Fondazione Migrantes, rivolto ai direttori diocesani e regionali e ai loro collaboratori impegnati, nelle rispettive diocesi, nella pastorale delle migrazioni. Al centro dell’ultimo incontro, svoltosi nei giorni scorsi, il confronto sull’impatto della legge 50, il cosiddetto “Decreto Cutro”, nel sistema d’accoglienza in Italia. Secondo Migrantes è importante puntare sulla formazione indispensabile per rispondere ai cambiamenti legislativi. L’idea sorgiva di questi momenti – ha spiegato mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale di Migrantes – è quella di “gettare un iniziale piccolo seme di opportuna formazione. Un seme che va seguito, curato con continuità e lasciato crescere. È importante infatti – ha proseguito – approfondire, anche dal punto di vista giuridico, alcune tematiche sia per la salvaguardia della dignità delle persone, sia per contribuire a costruire un’opinione pubblica maggiormente informata”. Presente all’incontro anche il segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Baturi, il quale, aprendo il meeting, ha ribadito che la “conoscenza fa parte dell’accoglienza”. Sottolineando poi l’importanza dell’iniziativa, mons. Baturi ha riproposto le parole di papa Francesco ricordando che “i migranti sono volti, non numeri; sono persone che non si possono semplicemente classificare, ma che occorrerebbe abbracciare”.

La disamina del testo è stata quindi affidata a Paola Scevi, direttrice del master in Diritto delle migrazioni nell’Università degli studi di Bergamo e docente di Diritto penale nello stesso ateneo. Nel suo intervento, ha sottolineato come “gran parte delle categorie analitiche tradizionalmente utilizzate (migrante economico, profugo, richiedente asilo, vittima di tratta, migrante irregolare, clandestino) sono poco efficaci nell’interpretare percorsi migratori multiformi e complessi, all’interno dei quali si intrecciano negazione di diritti, esperienze di sfruttamento ed emarginazione, progettualità, talvolta in violazione dell’interesse pubblico all’integrità dei confini e al controllo dei flussi migratori”. Nella sua relazione la docente si è poi soffermata sul terribile fenomeno della tratta, evidenziando che traffico e tratta di essere umani “sono spesso strettamente correlati, poiché entrambi sono contraddistinti da una parte dall’avvantaggiarsi di chi specula sui migranti, dall’altra dalla vulnerabilità di tutte quelle persone in cerca di protezione internazionale o di accesso al mercato del lavoro all’estero”.

Ad aprire il primo incontro di formazione svoltosi lo scorso febbraio il card. Matteo Zuppi, presidente della Cei. Nelle sue parole il desiderio di sottolineare la bontà e l’utilità del servizio degli operatori pastorali, perché “chi si fa migrante tra i migranti è aiutato a stringere relazioni e stabilire tante alleanze, collaborazioni per portare a soluzione vicende spesso difficili e purtroppo prolungate nel tempo e che tante volte diventano delle vere e proprie patologie”. “Le persone con le quali vi siete messi in cammino – ha ribadito in quell’occasione rivolgendosi ai direttori e collaboratori degli uffici Migrantes delle diocesi italiane – ci aiutano a camminare e arricchiscono le nostre chiese e ci spingono a farci un po’ migranti”. C’è bisogno di formazione anche giuridica: “Tante volte ci sono novità normative peggiorative e che non affrontano i veri problemi e spesso limitanti rispetto all’evidenza delle situazioni che voi tutti i giorni vivete”.

Sulla validità dei corsi di formazione è intervenuto infine mons. Gian Carlo Perego, presidente dell’organismo pastorale della Cei. “I corsi sulla formazione giuridica della Migrantes, attivi da dieci anni – ha spiegato l’arcivescovo di Ferrara-Comacchio –, sono uno strumento importante per l’azione di informazione e di advocacy che le Migrantes diocesane sono chiamate a realizzare. Dalla interpretazione delle leggi, dalla giurisprudenza nascono, infatti, percorsi di tutela dei migranti e richiedenti asilo”. Per mons. Perego la legislazione sulle migrazioni in questi anni è “cambiata, in particolare in questo ultimo anno, con decreti (come il cosiddetto decreto Cutro) e leggi che hanno modificato le forme di protezione internazionale in particolare, che chiedono alle Migrantes di lavorare sulla informazione (spesso ideologica) e sulla formazione degli operatori pastorali”.

VISITA IL MENÙ DEL GIUBILEO

Leggi anche
Formazione cristiana

Grande festa a Taranto per la venuta di madre Chiara Cazzuola

La superiora generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice è giunta nella 'casa' tarantina di via Umbria nell’ambito del percorso ‘Frammenti di vita’ organizzato dall’ispettoria meridionale

Il card. Marcello Semeraro a Taranto per l'inaugurazione dell'anno accademico dell'Istituto di Scienze religiose

Riflessione, cultura, musica e preghiera hanno caratterizzato l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Istituto di scienze religiose, momento fondamentale per l’impegno accademico-pastorale in cui è coinvolta, da sempre, tutta la metropolìa: erano presenti docenti, studenti, insegnanti di religione, operatori pastorali e rappresentanti delle tre diocesi. Ad introdurre l’incontro, il direttore dell’istituto, don Francesco Nigro, che ha rivolto i […]

Al seminario una ‘tre giorni’ di studio biblico

Da lunedì 27 a mercoledì 29 al seminario di Poggio Galeso (ore 16-18.30) si terrà la ‘tre giorni’ di studio biblico a cura dell’ufficio diocesano per la catechesi diretto da don Simone De Benedittis. Il tema che verrà affrontato sarà un’introduzione con passi scelti di esegesi delle cinque Megilloth, cioè i cinque libri che vengono […]
Hic et Nunc

Respiro di sollievo per gli asili nido Ma non per le tariffe di parcheggio

Una buona notizia è arrivata, nella mattinata di oggi 3 aprile, sul fronte della paventata privatizzazione degli asili nido comunali. Non c’è nulla di definitivo: la privatizzazione, al di là degli atti formali di competenza del commissario straordinario, non è stata definita. A chiarirlo, dopo la levata di scudi da parte di operatori, sindacalisti e […]

Mysterium festival: venerdì e sabato ‘Requiem’ di Mozart al Carmine e alla San Giovanni Bosco

Altri due appuntamenti in programma a Taranto per il Mysterium Festival 2025: venerdì 4 alle ore 20.30 nella chiesa del Carmine (ingresso con offerta libera per la riparazione dell’organo) e sabato 5, alla stessa ora in San Giovanni Bosco (ingresso libero) l’Orchestra della Magna Grecia eseguirà la ‘Messa di requiem in Re minore K 626’ di Mozart. […]

Asili nido: torna l'incubo ‘cessione’ e si annunciano nuove mobilitazioni

La gestione degli asili nido comunali affidata ai privati. Questo sta avvenendo, nonostante la mobilitazione cittadina, che aveva coinvolto soprattutto le famiglie e gli operatori e che aveva portato allo svolgimento del Consiglio comunale monotematico del 4 febbraio scorso. Il Consiglio si era chiuso con una mozione approvata quasi all’unanimità che chiedeva la revoca della […]
Media
03 Apr 2025