Tutti pazzi per Sinner, lo sportivo dell’anno

È il più cliccato su Wikipedia nell’anno che volge al termine. Lo abbiamo celebrato tutti, da nord al sud, esperti di tennis e profani, il campione numero 1 del mondo Jannik Sinner. E visto che a lui piacciono i record, l’altoatesino può vantarsi anche di questo numero: 5.023.355. Sono le visite ricevute in Italia nel 2024. Quelle online, naturalmente, sebbene il tennista abbia sempre più incontri, contatti e impegni extrasportivi – magari, più di quanti ne vorrebbe. Nelle scorse ore si è concesso un Natale sugli sci, nella sua Sesto Pusteria, in famiglia. Lui che ha consapevolezza dei valori che contano nella vita.
SINNER AGLI AUSTRALIAN OPEN- Come aspettarsi da Jannik nel 2025? È facile ipotizzare altri successi, nuovi trionfi. Altre partite da guardare incollati davanti alla televisione. Con l’auspicio che gli incontri più importanti possano essere trasmessi in chiaro, a beneficio di un pubblico più vasto. Sinner dovrebbe disputare diciannove tornei, più la Coppa Davis. Il primo grande obiettivo è rappresentato dagli Australian Open. Al torneo l’azzurro, chiamato a difendere il titolo (2000 punti in palio), si presenterà dopo il test di Melbourne: due partite di esibizioni utili a ritrovare il ritmo gara. Dopo un periodo di stacco l’atleta ha ripreso ad allenarsi in vista di un calendario che sarà particolarmente intenso. Il primo match è programmato per martedì 7 gennaio alle ore 6 italiane: sveglia all’alba, se si vuole assistere al confronto con l’australiano Alexei Popyrin. Già giovedì prossimo l’altoatesino sarà in Australia per raggiungere il suo coach Darren Cahill.
LA MINACCIA KYRGIOS- Si è detto pronto a “incendiare” il pubblico nel caso di un loro incontro agli Australian Open. Ma Nick Kyrgios, al rientro dopo un anno e mezzo, deve avere piena consapevolezza di quanto sia complicato battere Sinner, pur avendo il pubblico dalla sua parte. Più che provocazioni sono veri e propri insulti quelli ripetuti dall’australiano. Che per vincere farebbe di tutto, ignorando il fair play, ha detto (“metterei da parte qualsiasi tipo di rispetto”). Il casus belli è stato la mancata squalifica dell’azzurro riguardo alla vicenda Clostebol. Ma potrebbe esserci dell’altro, verosimilmente, e una donna di mezzo (Anna Kalinskaja). L’auspicio è che Kyrgios possa ricevere una bella lezione di gioco e di stile sul campo da tennis.
IL DUELLO CON DJOKOVIC- Venendo agli avversari che meritano rispetto, la grandezza di Sinner sta nell’aver sconfitto ripetutamente in questa stagione i tennisti più grandi. Su tutti, Nokav Djokovic, tra i più premiati e vincenti: ricordiamo il serbo protagonista nell’ultima edizione dei Laureus World Sports Awards di Madrid, vincitore del premio come “Miglior sportivo dell’anno”.

L’ex numero uno del mondo continua a difendersi molto bene in campo. A dispetto dell’età, diversamente da Rafa Nadal (37 anni), che è stato costretto a mettere fine alla sua carriera straordinaria. Il confronto Sinner-Djokovic invece proseguirà. Ed è singolare che Nole si sia affidato a Andy Murray, il suo rivale storico, per ritrovare la continuità. Scelta azzeccata? Quel che è certo è che il perfezionismo del tennista più vincente nelle prove del Grande Slam (24 successi) verrà portato a livello esasperato. E che lo stesso sarà capace di sconfiggere, magari, anche i tennisti più giovani emergenti.
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