Lenta è scesa la Befana dal campanile di San Cataldo

La discesa della Befana dal campanile della cattedrale, giunta alla terza edizione, è stata il momento più spettacolare delle manifestazioni natalizie organizzate dalla parrocchia basilica di San Cataldo, svoltasi la sera del 5 gennaio, con il commento del collega di Antenna Sud, Gianmarco Sansolino.
Una piazza gremitissima ha atteso l’arrivo della vecchina, dal volto non certamente bello ma dal cuore dolce, come le caramelle e i cioccolatini che successivamente avrebbe distribuito ai tanti bambini presenti. Dopo diverse prove svoltesi nel primo pomeriggio, necessarie anche per testare la tenuta del cavo d’acciaio con il quale sarebbe avvenuta la performance, finalmente dopo le ore 19 la Befana, impersonata da un operatore dell’impresa tarantina Edilizia Acrobatica, si è affacciata dalla finestra del campanile, accolta da un applauso scrosciante. Quindi, mimando esilaranti incertezze, è iniziata la lenta discesa, tra l’emozione delle centinaia di presenti, che si è fatta particolarmente viva quando la scopa è scivolata dalle mani della vecchina. Una volta a terra, la protagonista della serata ha iniziato la distribuzione dei dolciumi che hanno riempito le calze vuote portate dai bambini.
L’indomani mattina, festa dell’Epifania, i tradizionalisti si sono dati appuntamento davanti alla chiesa di San Domenico per l’uscita della pittoresca processione de ‘U Bammine all’erte’ (Gesù Bambino in piedi), organizzata dalla confraternita del SS. Nome di Dio con la partecipazione di rappresentanze di tutti gli altri sodalizi cittadini. Dopo il percorso di alcune vie della città vecchia, la conclusione è avvenuta in cattedrale per la santa messa celebrata dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero.
Nella medesima serata, infine, la statuina di Gesù Bambino nella culla è stata portata dalla chiesa del Carmine alla cattedrale, dove è stata celebrata la santa messa, e poi nella chiesa di San Giuseppe. Ad accompagnare la processione, i confratelli della SS. Trinità dei Pellegrini e del Carmine assieme alla banda musicale ‘Giuseppe Chimienti’ di Montemesola che ha eseguito le ultime caratteristiche pastorali natalizie.
La sequenza fotografica è di G. Leva
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